LUCCA (Venerdì, 28 febbraio 2025) — Gli operatori del dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest, nell’ambito delle unità funzionali di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, attive sui vari territori aziendali hanno evidenziato come, nei primi due mesi del 2025, su 1639 cantieri notificati ne siano stati ispezionati 275 (circa il 16%). Di questi, 104 con controllo mirato al rischio specifico “caduta dall’alto”.
Di Luca Salera
Dei cantieri ispezionati, ne sono risultati non a norma ben 60 (oltre il 20%). Sono stati prodotti 92 verbali con 86 violazioni e 3 sospensioni di attività di cui l’ultima nel mese di febbraio nella zona pisana. In questo caso specifico gli operatori della Prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro sono intervenuti su un cantiere che mostrava, fin dal primo esame dall’esterno, livelli di sicurezza sotto il “minimo etico”, ovvero con grave ed imminente pericolo di infortuni per esposizione al rischio di cadute dall’alto, situazioni di pericolo non sanabile nell’immediatezza.
In questo caso, e in altri due precedenti registrati nel 2025 a Lucca e a Pontedera, è stata impartita la sospensione dell’attività imprenditoriale per il cantiere oggetto di controllo (sanzione amministrativa accessoria prevista dall’art. 14 del decreto 81/08). In particolare sono state contestate: l’uso improprio di una piattaforma sviluppabile per l’accesso a postazioni di lavoro in quota per l’installazione di pannelli solari, con conseguente esposizione al rischio di caduta dall’alto. La mancanza del piano operativo di sicurezza previsto per la corretta progettazione del lavoro da svolgere e l’assenza di delimitazione e cartello di cantiere.
Last modified: Febbraio 28, 2025