LUCCA (19 dicembre 2024) – Il Sole 24 Ore ha da poco reso pubblica l’indagine annuale sulla qualità della vita nelle varie province e città della penisola. Ricchezza e consumi. affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia, società e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero. Sono questi i criteri secondo i quali è stata stilata la classifica delle città italiane dove si vive meglio.
di Luca Salera
In base ai dati raccolti dal quotidiano dunque ad aggiudicarsi il primato come miglior città in cui vivere è stata Bergamo. La città orobica ha registrato un significativo avanzamento attribuito principalmente al miglioramento della giustizia, della sicurezza e della demografia.
Perdono posizioni le grandi città come Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo, con il capoluogo lombardo unico presente nella top 10. Cala drasticamente anche la posizione di Lucca, che si ritrova al 68 esimo posto sulle 107 province presenti in classifica. Ad incidere negativamente sulla qualità della vita lucchese sono il consumo di farmaci per depressione, la ricchezza ed i consumi, affari e lavoro, cultura e tempo libero e la Sicurezza in relazione ai tanti furti in appartamento subiti dai cittadini lucchesi.
La provincia toscana dunque si ritrova con una perdita di ben 5 posizioni rispetto allo scorso anno, tuttavia le possibilità di un miglioramento sono concrete ma sarà necessario lavorare al fine di migliorare la posizione in classifica che vorrebbe dire migliorare la qualità della vita di ogni singolo cittadino lucchese.
Last modified: Dicembre 19, 2024